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Il progetto TracciaLegno

Il progetto TracciaLegno

Il progetto TracciaLegno

25 gennaio 2021

In Piemonte è partito progetto “TracciaLegno. Verso la tracciabilità del legno
piemontese di qualità”, finanziato con una Misura 16 del Piano di sviluppo rurale del
Piemonte, cui partecipano numerose imprese locali, tecnici forestali, con il supporto di
Enviroment Park e dell’Associazione Dislivelli e che ha come territorio di riferimento le
Valli Chisone, Germanasca, Antigorio, Divedro e Formazza.
TracciaLegno parte con un obiettivo ambizioso: superare la mancanza cronica di materia
prima certificata di qualità a km 0 nelle Valli Chisone e Germanasca e nell’area
piemontese, per alcuni versi simile, delle Valli Antigorio, Divedro e Formazza. Anche il
territorio ossolano infatti, come prima quello della Città metropolitana di Torino, si è
oggi affacciato all’esperienza di gestione forestale associata, realizzando un Consorzio
Forestale dei comuni consorziati, che lavora per garantire una gestione dei boschi ispirata
a criteri e principi della Gestione Forestale Sostenibile.
TracciaLegno si propone di creare un nuovo modello di commercializzazione del
legname piemontese attraverso tre strumenti: modalità innovative di classificazione delle
piante in piedi; organizzazione di piazzali virtuali e di un'asta del legname di pregio;
ideazione di prodotti innovativi attraverso una filiera del legname piemontese di qualità.
Infine, per promuovere una commercializzazione dei prodotti finiti di qualità, la
certificazione dell'intero processo, dalla gestione forestale fino al prodotto finito, verrà
realizzata attraverso la metodologia “Holz von hier”, strumento in grado di quantificare e
dimostrare la sostenibilità ambientale legata alla creazione di filiere locali del legno.

Il progetto verrà presentato sulla piattaforma zoom venerdì 29 gennaio. Ulteriori
informazioni sul progetto  https://www.legnolocalepinerolese.it/